LA STORIA DELLA S.S. LAZIO

dal 1900 la prima squadra della capitale


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MITI
StagioniStoriche

 

LE ORIGINI DEL MITO

Nello Governato

Juan Carlos Lorenzo
Roberto "Bob" Lovati
< Silvio Piola

227 presenze e 144 gol con la maglia biancoceleste sono i suoi numeri, ancora oggi è considerato uno degli attaccanti più forti e completi di tutti i tempi, detiene il record di gol segnati in campionato.


Sotto la presidenza di Remo Zenobi

1929-30 Nel primo campionato a girone unico la Lazio si piazza 15a (su 18) che vuol dire salvezza

Formazione: (P)Sclavi,(D)Pardini,Tognotti,Bottancini,Caimmi,(C)Ziroli,Malatesta,Rier,Cevenini V,Furlani,(A)Pastore,All.Piselli

1930-31 Si migliora molto con la Lazio che si piazza 8a ma il divario con le squadre del nord è ancora abissale, derby di ritorno che termina con una maxi-rissa che coinvolge calciatori, dirigenti e tifosi.

Formazione: (P)Sclavi,(D)Pardini,Tognotti,Mattei II,Caimmi,(C)Ziroli,Foni,Malatesta,Lamon,Furlani,(A)Pastore,All.Molnar

1931-32 E' l'anno della storica Brasilazio che con ben 9 sud-americani in squadra riesce solo ad ottenere uno scialbo 13o posto, i brasiliani infatti mostrano di soffrire il calcio italiano.

Formazione: (P)Sclavi,(D)Rizzetti,Mattei II,Del Debbio,Fantoni II,(C)Guarisi,Malatesta,Castelli,De Maria,Furlani,(A)Fantoni I,All.Barbuy

1932-33 La Lazio fa passi avanti grazie al nuovo allenatore Sturmer che innesta alla squadra quel calcio austriaco che primeggia in quegli anni, per la nostra è 10o posto.

Formazione:(P)Sclavi,(D)Bertagni,Serafini,Del Debbio,Fantoni II,(C)Guarisi,Fantoni I,Pardini,Castelli,De Maria,(A)Bisigato,All.Sturmer

1933-34 I nostri bissano il risultato della precedente stagione ottenendo un comunque buono 10o posto calcolando i molteplici infortuni, uno dei quale decreterà la fine del portiere leggendario Ezio Sclavi.

Formazione:(P)Sclavi,(D)Rizzetti,Bertagni,Serafini,Fantoni II,(C)Guarisi,Fantoni I,Tonali,Buscaglia,De Maria,(A)Fantoni III,All.Sturmer


Sotto la presidenza di Eugenio Gualdi

1934-35 E' l'anno della svolta, del salto di qualità, la Lazio riesce a portare tra le sue fila uno dei calciatori più forti del momento Silvio Piola, che, a

Il primo simbolo

solo 21 anni, è conteso tra le più forti formazioni italiane ma , grazie soprattutto alla spinta politica giunta dai vertici del fascismo, viene a Roma. La nostra ottiene uno storico 5o posto ma la stagione è rovinata dalla morte prematura di Fantoni II a seguito di una brutta infezione.

Formazione:(P)Blason,(D)Viani,Bertagni,Serafini,Fantoni II,(C)Guarisi,Fantoni I,Ferraris IV,Bisigato,Levratto,(A)Piola,All.Alt

1935-36 Si regredisce in classifica fino alla 7a posizione nonostante i tanti acquisti e di qualità del presidente Gualdi.

Formazione:(P)Blason,(D)Baldo,Zacconi,Monza,Viani,(C)Guarisi,Unaddu,Turchi,Camolese,Levratto,(A)Piola,All.Alt

1936-37 Per la prima volta, nel campionato a girone unico, la Lazio sembra aver azzerato le distanze dagli squadroni del nord; alla !5a giornata infatti è campione d'inverno, ma , nel girone di ritorno a causa di molti infortuni pesanti non riesce a terminare con successo la corsa verso lo scudetto ottenendo, comunque, un ottimo 2o posto. Piola è capocannoniere con 21 centri.

Formazione:(P)Blason,(D)Baldo,Zacconi,Monza,Milano,(D)Busani,Riccardi,Viani,Camolese,Costa,(A)Piola,All.Viola

1937-38 In campionato la Lazio ottiene uno scialbo 8o posto ma le soddisfazioni arrivano dall'europa, Infatti grazie ai risultati dell'anno precedente la squadra biancoceleste ottiene l'accesso alla Coppa Europa per club e riesce ad arrivare alla finale, purtroppo persa di misura con il Ferencvaros.

Formazione:(P)Blason,(D)Baldo,Zacconi,Monza,Milano,(C)Busani,Riccardi,Viani,Camolese,Costa,(A)Piola,All.Viola


Sotto la presidenza di Remo Zenobi (per la 2a volta)

1938-39 La parabola discendente della Lazio non si arresta arrivando fino alla 10a posizione che costerà il posto al mister Viola, unica soddisfazione della stagione la vittoria del derby a campo testaccio 2-0.

Formazione: (P)Blason,(D)Baldo,Zacconi,Monza,Milano,(C)Busani,Riccardi,Ramella,Camolese,Capri,(A)Piola,All.Viola


Sotto la presidenza di Andrea Ercoli

1939-40 Arriva un ondata di giocatori Argentini oriundi, uno su tutti il 22enne Flamini che si rivelerà un acquisto azzeccatissimo. La Lazio balla tra le prime posizioni della classifica ottenendo nel finale del torneo un buon 4o posto. Vengono introdotti per la prima volta i numeri sulle maglie, Silvio Piola è il numero 9!

Formazione:(P)Blason,(D)Milano,Faotto,Monza,Baldo,(C)Busani,Pisa I,Ramella,Flamini,Vettraino,(A)Piola,All.Kertesz

1940-41 Stagione difficile con la Lazio salva per differenza reti e grazie a lui, Silvio Piola che con la testa fasciata e sanguinante segna due gol (di cui uno proprio di testa) nel fondamentale derby di ritorno e porta la nostra alla salvezza, al 14o posto, e alla vittoria!

Piola in azione

Formazione:(P)Gradella,(D)Gualtieri,Romagnoli,Monza,Baldo,(C)Zironi,Degianti,Ramella,Flamini,Vettraino,(A)Piola,All.Kertesz


Sotto la presidenza di Giovanni Minotto

1941-42 Continua l'altalena di risultati per la Lazio che in questa annata si piazza 4a, la curiosità della stagione riguarda Piola che viene messo fuori squadra per due settimane a causa di incomprensioni col tecnico che, però, capisce subito di non poter fare a meno del campione. Esordisce il giovane Puccinelli ancora oggi il recordman di presenze in campionato: 339.

Formazione:(P)Gradella,(D)Romagnoli,Fazio,Ramella,Ferri,Monza,(C)Gualtieri,Pisa I,Flamini,Puccinelli,(A)Piola,All.Popovich

1942-43 Alle porte della II Guerra Mondiale la Lazio disputa un torneo atipico, ottenendo punti con le grandi e crollando con le "piccole", l'annata comunque segna la fine di un era, a fine campionato viene ceduto alla Juventus il grande Silvio Piola che nonostante risulti capocannoniere anche in questa stagione, viene considerato troppo vecchio! Giocherà ancora 8 anni a livelli altissimi.

Formazione:(P)Gradella,(D)Romagnoli,Fazio,Ramella,Ferri,Monza,(C)Koenig,Pisa I,Flamini,Puccinelli,(A)Piola,All.Popovich


Sotto la presidenza di Andrea Ercoli (per la 2a volta)

1942/1945 Quattro calci sotto le bombe. Il campionato di calcio si ferma a causa del secondo conflitto mondiale ma la Federazione organizza tornei a livello regionale; ovviamente nel Lazio dominano Lazio e Roma che si aggiudicano un edizione ciascuno di questo torneo.

1945-46 Dopo la guerra si ritorna al doppio girone (Centro-Sud,Nord) ognuno composto da 11 squadre che si contendono i primi 4 posti in classifica per accedere al girone finale nazionale. La Lazio delude molto, infatti riesce solo a raggiungere il 7o posto.

Formazione:(P)Gradella,(D)Carton,Gualtieri,Ferri,Alzani,Del Pinto(C)Puccinelli,Manola,Lombardini,De Andreis,(A)Koenig,All.Cargnelli


Sotto la presidenza di Renato Bornigia

1946-47 Deludente anche in questa stagione la Lazio, che al ritorno al girone unico, si piazza solo 13a e non riesce mai a trovare un assetto preciso.

Formazione:(P)Giubilo,(D)Cassano,Alzani,Gualtieri,Ferri,Antonazzi,(C)Puccinelli,Magrini,Flamini,De Andreis,(A)Koenig,All.Cargnelli

1947-48 Per la prima volta della storia il campionato ospita 21 squadre, a causa del ripescaggio della Triestina per motivi patriottici. La Lazio si piazza 10a conducendo un campionato tranquillo.

Formazione:(P)Gradella,(D)Remondini,Gualtieri,Alzani,Ferri,Piacentini,(C)Puccinelli,Magrini,Flamini,De Andreis,(A)Penzo,All.Cargnelli

1948-49 Continua l'altalena di risultati per la Lazio che in questa annata si piazza 13a; ma l'avvenimento dell'anno è , purtroppo la tragedia di Superga dove si schianta l'aereo che trasportava il Grande Torino anche quest'anno Campione d'Italia...è la fine di un'era.

Uber Gradella

Formazione:(P)Bradolin,(D)Antonazzi,Gualtieri,Remondini,Alzani,Piacentini,(C)Puccinelli,Magrini,Flamini,Nyers II,(A)Penzo,All.Tognotti


Sotto la presidenza di Remo Zenobi (per la 3a volta)

1949-50 Finalmente la Lazio torna al livello che gli spetta, cioè in alto. La nostra infatti lotta alla pari con le grandi arrivando ad ottenere un ottimo 4o posto; la stagione viene impreziosita da 3 giocatori chiamati per il mondiale.

Formazione:(P)Sentimenti IV,(D)Antonazzi,Alzani,Remondini,Sentimenti III,Furiassi,(C)Puccinelli,Magrini,Flamini,Penzo,(A)Hofling,All.Sperone

1950-51 La Lazio si conferma 4a forza del campionato ma la gioia più grande, come al solito, ce la regala la Roma che sconfitta in tutti e due i derby (1-0,2-1) scivola in serie B per la prima volta nella capitale!!! S.S. LAZIO 1900 QUELLI CHE HANNO PORTATO IL CALCIO A ROMA, A.S. ROMA 1927 QUELLI CHE HANNO PORTATO LA SERIE B A ROMA!

Formazione:(P)Sentimenti IV,(D)Montanari,Alzani,Malacarne,Sentimenti III,Furiassi,(C)Puccinelli,Flamini,Cecconi,Arce,(A)Hofling,All.Sperone

1951-52 Un passo in dietro in classifica, 5o posto, ma la Lazio è comunque grande nonostante l'avvicendamento in panchina.

Formazione:(P)Sentimenti IV,(D)Antonazzi,Alzani,Malacarne,Fuin,Furiassi,(C)Puccinelli,Larsen,Flamini,Sukru,(A)Antoniotti,All.Bigogno

1952-53 Brusca frenata per la Lazio che, dopo un triennio d'oro, torna ad una anonima 11a piazza; la soddisfazioni arrivano nei derby, vinti entrambi anche in questa stagione (1-0,2-0), ma purtroppo c'è da segnalare un lutto in casa biancoceleste, il 12 maggio 1953 muore il presidentissimo Remo Zenobi.

Formazione:(P)Sentimenti IV,(D)Antonazzi,Alzani,Sentimenti V,Bergami,Furiassi,(C)Puccinelli,Larsen,Bredesen,Caprile,(A)Antoniotti,All.Bigogno


Sotto la presidenza di Costantino Tessarolo

1953-54 La Lazio replica la brutta annata della precedente, 11o posto, e delude le aspettative create dal grande mercato estivo; finisce l'era del portiere goleador Sentimenti IV giudicato come capro espiatorio per i troppi gol subiti della Lazio.

Formazione:(P)Sentimenti IV,(D)Antonazzi,Sentimenti V,Bergamo,Montanari,(C)Burini,Bredesen,Fuin,Lofgren,Fontanesi I,(A)Vivolo,All.Sperone

Enrique "Flacco" Flamini

1954-55  La Lazio punta su glorie attempate, ma risulta così lenta e macchinosa e termina la stagione al 13o posto. Finisce l'era di Puccinelli laziale da 13 anni.

Formazione:(P)Zibetti,(D)Antonazzi,Fuin,Giovannini,Sassi,Sentimenti V,(C)Bredesen,Lofgren,Vivolo,Burini,(A)Hansen,All.Allasio

1955-56 Il presidente investe molto sul mercato ed i risultati si vedono, la Lazio spettacolo si piazza 4a; esordisce lo storico portiere e futuro dirigente Bob Lovati.

Formazione:(P)Lovati,(D)Molino,Fuin,Sentimenti V,Villa,De Veroli,.(C)Muccinelli,Burini,Selmosson,Vivolo,(A)Bettini,All.Ferrero

1956-57 Ancora un passo in avanti, stupenda stagione che porta i nostri al 3o posto finale; di contro abbiamo la finanziaria della società de, probabilmente impedì la lotta per lo scudetto.

Formazione:(P)Lovati,(D)Molino,Carradoni,Pinardi,Moltrasio,Eufemi,(C)Muccinelli,Tozzi,Sentimenti V,Selmosson,(A)Vivolo,All.Carver


Sotto la presidenza di Leonardo Siliato

1957-58 Il nuovo presidente cerca di risolvere i problemi finanziari con la cessione di qualche elemento importante ma la tifoseria si ribella ed i problemi aumentani ripercuotendosi così sul rendimento in campo, è 15o posto.

Formazione:(P)Lovati,(D)Molino,Carradoni,Pinardi,Fuin,Eufemi,(C)Muccinelli,Burini,Pozzan,Selmosson,(A)Tozzi,All.Ciric

1958-59 La Lazio si aggiudica  il primo trofeo della sua storia, la Coppa Italia (versione estiva) battendo, tra le altre, Juventus, Roma e Fiorentina. Ma la vittoria di questo trofeo è un fuoco di paglia, la nostra in campionato si piazza 13a.

Formazione:(P)Lovati,(D)Lo Buono,Carradori,Janich,Pozzan,Del Gratta,(C)Bizzarri,Tagnin,Fumagalli,Prini,(A)Tozzi,All.Bernardini

1959-60 Brutto 12o posto per la Lazio che non riesce a trovare una identità precisa; insomma salvi per 5 punti.

Formazione:(P)Cei,(D)Molino,Corradoni,Janich,Prini,Lo Buono,(C)Mariani,Fumagalli,Franzini,Bizzarri,(A)Rozzono,All.Bernardini

Sotto la presidenza di Costantino Tessarolo (per la 2a volta)

1960-61 Arriva inevitabilmente anche per la Lazio la prima retrocessione in serie B della sua storia; la situazione finanziaria è assolutamente disastrosa, la lega nominerà un commissario per risolvere la situazione, e la squadra non regge, 18o (ultimo) posto in serie A.

Formazione:(P)Pezzullo,(D)Molino,Corradoni,Janich,Carosi,Eufemi,(C)Mariani,Franzini,Morrone,Bizzarri,(A)Rozzoni,All.Bernardini


Sotto la presidenza del commissario Massimo Giovannini

1961-62 La Lazio si presenta nella serie cadetta con i presupposti giusti per tornare in A ma il dramma è dietro l'angolo alla 25a giornata si gioca al Flaminio Lazio-Napoli, sullo 0-0 Seghedoni segna su punizione ma la palla esce da un buco nella rete. L'arbitro non se ne accorge, il pubblico ed i giocatori di casa protestano ma il verdetto non cambia; Napoli in serie A con 43pt, Lazio in B con 42pt, ancora una volta Lazio contro tutti.

Arne "raggio di luna" Selmosson

Formazione:(P)Cei,(D)Zanetti,Seghedoni,Noletti,Carosi,Eufemi,(C)Bizzarri,Landoni,Gasperi,Longoni,(A)Morrone,All.Todeschini


Sotto la presidenza di Enrico Brivio

1962-63 Arriva il nuovo presidente Brivio che ha ambizioni di serie A, per realizzare ciò punta sul vulcano e bizzarro allenatore Juan Carlos Lorenzo che non delude la aspettative e porta la Lazio al 3o posto e quindi di nuovo in serie A!

Formazione:(P)Cei,(D)Zanetti,Governato,Pagni,Gasperi,Garbuglia,(C)Maraschi,Landoni,Moschino,Morrone,(A)Bernasconi,All.Lorenzo


Sotto la presidenza di Angelo Miceli

1963-64 Continuano gli avvicendamenti alla presidenza ma non si risolvono i problemi finanziari, la Lazio però ottiene un 9o posto che per una neopromossa non è niente male.

Formazione:(P)Cei,(D)Zanetti,Pagni,Garbuglia,(C)Governato,Gasperi,Landoni,Morrone,(A)Maraschi,Galli,Mazzia,All.Lorenzo

1964-65 Il mister Lorenzo vorrebbe acquisti di qualità, ma la società non può permetterseli, quindi decide di andare via; arriva Mannocci che non riesce a tirar fuori il meglio dalla squadra che chiude alla 14a piazza. Due curiosità, la prima è che in rosa c'è un certo Eugenio Fascetti (12 presenze) che scriverà la storia della Lazio, la seconda e che per qualche mese alla presidenza arriva il grande Giorgio Vaccaro.

Formazione:(P)Cei,(D)Zanetti,Pagni,Dotti,(C)Carosi,Gasperi,Christensen,Governato,(A)Piaceri,D'Amato,Mari,All.Mannocci


Sotto la presidenza di Gian Chiaron Casoni

1965-66 Ancora una salvezza sofferta per la Lazio che conquista solo la 13a piazza, colpo di scena in società, a metà annata Casoni lascia la guida a Umberto Lenzini, un uomo che scriverà pagine di storia per la Nostra.

Formazione:(P)Cei,(D)Zanetti,Pagni,Vitali,(C)Carosi,Dotti,Sacco,Governato,(A)Bartù,D'Amato,Ciccolo,All.Mannocci


Sotto la presidenza di Umberto Lenzini

1966-67 Il primo anno sotto la presidenza di Lenzini non è positivo, anzi la Lazio ottiene un 15o posto che vuol dire serie B per la seconda volta.

Formazione:(P)Cei,(D)Adorni,Pagni,Castelletti,(C)Carosi,Dotti,Marchesi,Burlando,(A)Bagatti,D'Amato,Morrone,All.Mannocci

1967-68 Nonostante la Lazio abbia tutte le carte in regola per dominare il campionato cadetto non riesce ad ingranare la marcia giusta anzi, riesce a malapena ad ottenere l'11 posto con solo 27 reti in 40 partite. Altro che serie A...

Formazione:(P)Cei,(D)Zanetti,Ronzon,Soldo,Adorni,(C)Governato,Cucchi,Gioia,(A)Bagatti,Fortunato,Morrone,All.Gei

1968-69 La Lazio vince il campionato di serie B grazie al ritorno alla panchina biancoceleste di Juan Carlos Lorenzo e grazie ad un ottima campagna acquisti condotta da Lenzini che porta anche Ferruccio Mazzola.

Formazione:(P)Di Vincenzo,(D)Zanetti,Marchesi,Facco,Soldo,(C)Governato,Cucchi,Mazzola F.,(A)Massa,Fortunato,Ghio,All.Lorenzo

1969-70 Comincia a formarsi la Lazio che vincerà il primo tricolore, arrivano Wilson, Nanni e Chinaglia. Quest'annata intanto riserva solo un tranquillo 8o posto.

Formazione:(P)Di Vincenzo,(D)Wilson,Marchesi,Facco,Papadopulo,(C)Governato,Mazzola F.,Morrone,(A)Ghio,Massa,Chinaglia,All.Lorenzo

1970-71 Gli scontri tra Lorenzo e la dirigenza portano scompiglio nella squadra: risultato, 15 posto e Lazio in B per la 3a volta.

Formazione:(P)Di Vincenzo,(D)Wilson,Marchesi,Polentes,Facco,(C)Dolso,Governato,Mazzola,(A)Massa,Chinaglia,Fortunato,All.Lorenzo

1971-72 Arriva la rifondazione: al posto di Lorenzo arriva Tommaso Maestrelli, arrivano anche Martini,Oddi e Nanni. Con questo organico la Lazio torna in A ottenendo il 2o posto, Chinaglia viene convocato in Nazionale è la prima volta per un giocatore di B!

Formazione:(P)Bandoni,(D)Facco,Wilson,Papadopulo,Polentes,(C)Martini,Moschino,Nanni,(A)Massa,Chinaglia,Abbondanza,All.Maestrelli

1972-73 Aperitivo prima del piatto forte, questa annata regala alla Lazio l'etichetta di sorpresa perchè essendo una neopromossa lotta per lo scudetto fino all'ultima giornata arivando al traguardo con 43pt (la Juve vincerà il torneo con 45pt) ed ottiene il 3o posto. Il gruppo tricolore è quasi al completo arrivano: Pulici,Re Cecconi,Garlaschelli e Frustalupi.

Formazione:(P)Pulici,(D)Facco,Wilson,Oddi,Martini,(C)Re Cecconi,Frustalupi,Nanni,Manservisi,(A)Garlaschelli,Chinaglia,All.Maestrelli

1973-74 La sorpresa Lazio si trasforma in certezza finalmente è CAMPIONE D'ITALIA per la prima volta, tra risse nello spogliatoio e problemi di rosa (molto ristretta) la Lazio conquista la 1a piazza alla 9a giornata e non la molla più; grande merito al mister Tommaso Maestrelli che è riuscito a tenere unito un gruppo bizzoso e pazzo...molto pazzo!

Formazione:(P)Pulici,(D)Petrelli,Martini,Wilson,Oddi,(C)Frustalupi,Re Cecconi,Nanni,D'Amico,(A)Garlaschelli,Chinaglia,All.Maestrelli

1974-75 Dopo il successo la Lazio conduce un campionato al vertice; la corsa scudetto si blocca quando si ammala gravemente Maestrelli costretto a lascire la panchina allo storico portiere anni '50 Bob Lovati, la Nostra conclude comunque in 4a posizione.

Formazione:(P)Pulici,(D)Ghedin,Wilson,Martini,Oddi,(C)Re Cecconi,Frustalupi,Badioni,D'Amico,(A)Garlaschelli,Chinaglia,All.Maestrelli

1975-76 Finisce il ciclo d'oro con i primi campioni che lasciano la Lazio come Giorgio Chinaglia che disputerà il suo ultimo incontro in biancoceleste il 25 aprile '76 per andare a giocare negli USA mentre Maestrelli tornato sulla panchina laziale non riesce e migliorare le sue condizioni fisiche. 13o posto e salvezza per differenza reti.

Formazione;(P)Pulici,(D)Ammoniaci,Wilson,Ghedin,Martini,(C)Re Cecconi,Lopez,Badiani,D'Amico,(A)Garlaschelli,Chinaglia,All.Maestrelli

1976-77 Anno disgraziato per l'ambiente della Lazio: muoiono nel giro di un mese Tommaso Maestrelli (5-12-76) vinto dal tumore che lo affliggeva e Luciano Re Cecconi (17-1-77) ucciso da un proiettile esploso dopo uno scherzo (una finta rapina) che finì in tragedia; dopo un iniziale sconvolgimento la squadra riesce a reagire fino ad ottenere il 5o posto che vuol dire UEFA.

Formazione:(P)Pulici,(D)Ammoniaci,Wilson,Manfredonia,Martini,(C)Agostinelli,Badiani,Cordova,Viola,(A)Garlaschelli,Giordano,All.Vinicio

1977-78 Brutto crollo in classifica 11o posto dovuto anche e soprattutto dalle decisioni del tecnico Vinicio che rivoluziona la formazione e che al termine della stagione verrà esonerato.

Formazione:(P)Garella,(D)Pighin,Wilson,Ghedin,Manfredini,(C)Agostinelli,Cordova,Lopez,Badiani,(A)Garlaschelli,Giordano,All.Vinicio

1978-79 Annata tranquilla con un buon 8o posto, ma la nota positiva riguarda la crescita di molti giovani tra cui Manfredonia, Agostinelli, Tassotti e soprattutto Giordano capocannoniere con 19 reti, che fanno ben sperare per il futuro.

Formazione:(P)Cacciatori,(D)Ammoniaci,Wilson,Manfredonia,Martini,(C)Agostinelli,Cordova,D'amico,Nicoli,(A)Garlaschelli,Giordano,All.Lovati

1979-80 Un altro anno nero per la Lazio per due motivi fondamentali: il primo è la morte di Vincenzo Paparelli, che viene colpito da un razzo sparato dalla curva sud prima di un derby, il secondo è l'arrivo del tornado del calcio-scommesse che colpisce in pieno la Lazio, finiscono in manette Giordano, Manfredonia (3 anni di squalifica),Cacciatori (5 anni) e Wilson (radiato). La società biancoceleste termina la stagione con un pugno di giovani guidati da Vincenzo D'Amico che otterranno il 13o posto utile per la salvezza, ma la CAF opta per una retrocessione d'ufficio.

Formazione:(P)Cacciatori,(D)Tassotti,Wilson,Citterio,Manfredonia,(C)Montesi,Zucchini,D'Amico,Viola,(A)Garlaschelli,Giordano,All.Lovati


Sotto la presidenza di Aldo Lenzini

1980-81 Umnerto Lenzini passa la mano al fratello Aldo che rivoluziona la squadra, partono D'Amico e Tassotti per motivi di bilancio, arriva il tecnico Ilario Castagner artefice del miracolo Perugia che porterà la squadra a giocarsi la promozione all'ultima giornata con il Vicenza ma Chiodi fallisce un rigore decisivo, comunque è 4o posto.

Umberto Lenzini e Giorgio Chinaglia

Formazione:(P)Marigo,(D)Spinozzi,Perrone,Citterio,Pochesci,(C)Mastropasqua,Sanguin,Bigon,Viola,(A)Greco,Chiodi,All.Castagner


Sotto la presidenza di Gian Chiaron Casoni (per la 2a volta)

1981-82 Tornano due eroi dello scudetto Pulici e D'Amico ma ne parte uno Garlaschelli, la Lazio stenta in classifica e fino all'ultimo rischia la C ma grazie ai gol di D'Amico il 10o posto regala la salvezza per un solo punto.

Formazione:(P)Pulici,(D)Spinozzi,Mastropasqua,Chiarenza,Pighin,(C)Ferretti,Sanguin,De Nadai,Badiani,D'Amico,(A)Vagheggi,All.Castagner

Tommaso Maestrelli e Giorgio Chinaglia

1982-83 Grazie all'amnistia avvenuta dopo la vittoria di Spagna '82 la Lazio recupera gli squalificati Giordano e Manfredonia che aiutano e non poco la squadra ad ottenere il 2o posto quindi la serie A; una curiosità in rosa ci sono 11 romani!

Formazione:(P)Orsi,(D)Saltarelli,Perrone,Miele,Podavini,(C)Vella,D'Amico,Manfredoni,Badiani,(A)Ambu,Giordano,All.Clagluna


Sotto la presidenza di Giorgio Chinaglia

1983-84 Notizia bomba Chinaglia compra la Lazio! La notizia esalta i tifosi che sognano una Lazio grande e con il suo idolo n.1 al comando ma la realtà è un'altra, la società è piena di debiti e la squadra non è all'altezza dei sogni della gente; comunque la salvezza c'è 13o posto.

Formazione:(P)Orsi,(D)Cupini,Spinozzi,Podavini,Filisetti,(C)Manfredonia,Vinazzani,Batista,D'Amico,(A)Giordano,Laudrup,All.Carosi

1984-85 Chinaglia apporta qualche ritocco alla squadra che sembra in grado si lottare per le posizioni nobili della classifica, il ritorno del leggendario Juan Carlos Lorenzo fa sognare ma la squadra si trova inspiegabilmente invischiata nelle ultime posizioni da cui, purtroppo, non riuscirà ad emergere.

Formazione:(P)Orsi,(D)Calisti,Vianello,Filisetti,Podavini,(C)Storgato,Batista,Manfredonia,D'Amico,(A)Laudrup,Giordano,All.Lorenzo

1985-86 Forse questa è la stagione più difficile dal punto di vista societario: Chinaglia è fortemente indebitato e deve lasciare, il ciclone del calcio-scommesse bis colpisce la Lazio che viene retrocessa d'ufficio in serie C, i finanzieri Bocchi e Calleri non vogliono acquistare una società di serie C...il fallimento sembra vicino. Fortunatamente la CAF opta per una decurtazione di punti da scontare nella stagione successiva...quella del  -9. La Lazio ottiene in questo burrascoso campionato cadetto il 12o posto.

Formazione:(P)Malgioglio,(D)Calisti,Galbiati,Podavini,Calcaterra,(C)Vinazzani,Caso,Magnocavallo,Corti,(A)Poli,Garlini,All.Simoni


Sotto la presidenza di Gianmarco Calleri

1986-87 Calleri acquista la Lazio e affida l'impresa della salvezza, con 9pt di penalizzazione, ad un uomo vero che non molla mai: mister Eugenio Fascetti. La Lazio parte bene, talmente bene che fa sognare la promozione, ma la B è dura, molto dura infatti la squadra si ritrova a lottare all'ultima giornata con il Vicenza per ottenere gli spareggi-salvezza!La C è ad un passo, la partita sembra sempre più diretta verso lo 0-0, il portiere del Vicenza sembra insuperabile quando su un tiro sporcato dalla difes vicentina Giuliano Fiorini mette a segno una zampata storica che regala vita alla Lazio! Gli spareggi sono durissimi: 3 squadre (Lazio, Taranto, Campobasso), la Nostra perde col Taranto, ma riesce a battere soffrendo il Campobasso, il miracolo è compiuto!

Formazione:(P)Terraneo,(D)Podavini,Marino,Magnocavallo,Gregucci,(C)Acerbis,Caso,Pin,Mandelli,(A)Polo,Fiorini,All.Fascetti.

1987-88 Dopo 3 anni di purgatorio la Lazio conquista di nuovo la serie A; solo un anno prima sarebbe stato impensabile, comunque 3o posto con 47pt.

Formazione:(P)Martina,(D)Piscedda,Marino,Beruatto,Gregucci,(C)Acerbis,Savino,Pin,Muro,(A)Galderisi,Monelli,All.Fascetti

1988-89 In estate arriva un duro colpo, Fascetti in lite con la società si dimette, subentra Materazzi; la squadra si salva tranquillamente (10o posto), nella rosa brilla il giovane prodotto del vivaio Di Canio che, tra l'altro, regala alla Lazio la vittoria nel derby d'andata.

Formazione:(P)Martina,(D)Marino,Monti,Gregucci,Beruatto,(C)Icardi,Pin,Acerbis,Di Canio,(A)Dezotti,Sosa,All.Materazzi

1989-90  Stagione quasi uguale alla precedente, 9o posto, ma la vera novità e che la situazione economica è finalmente normalizzata grazia al lavoro della presidenza.

Formazione:(P)Fiori,(D)Soldà,Gregucci,Bergodi,Sergio,(C)Icardi,Pin,Sclosa,Di Canio,(A)Amarildo,Sosa,All.Materazzi

1990-91 Arriva sulla panchina biancoceleste il leggendario Dino Zoff, mentre in rosa si aggiunge l'inglese Gascoigne, in campionato si ottiene solo un 11o posto che comincia a stare stretto.

Formazione:(P)Fiori,(D)Bergodi,Soldà,Gregucci,Sergio,(C)Madonna,Pin,Sclosa,Domini,(A)Riedle,Sosa,All.Zoff

1991-92 Arriva la svolta, nel febbraio '92 l'imprenditore Sergio Cragnotti acquista la Lazio che esordisce con dichiarazioni che fanno sognare lo scudetto, intanto è ancora un anonimo 10o posto.

Formazione:(P)Fiori,(D)Bergodi,Gregucci,Soldà,Sergio,(C)Bacci,Doll,Pin,Sclosa,(A)Riedle,Sosa,All.Zoff


Sotto la presidenza di Sergio Cragnotti

1992-93 La Lazio ottiene dopo 16 anni un posto in coppa UEFA (5o posto), grazie a degli acquisti importati tra i quali: Signori (capocannoniere con 26 reti), Winter,Fuser,Marcolin e Favalli.

Formazione:(P)Orsi,(D)Corino,Cravero,Luzzardi,Favalli,(C)Fuser,Bacci,Gascoigne,Winter,(A)Riedle,Signori,All.Zoff

1993-94 Continua la crescita della Lazio che, grazie anche agli innesti di giocatori come Marchegiani,Di Matteo e Boksic, ottiene un 4o posto che mancava da anni, in Europa purtroppo arriva l'eliminazione al 2o turno. Signori e di nuovo capocannoniere.

Formazione:(P)Marchegiani,(D)Bacci,Cravero,Negro,Favalli,(C)Fuser,Gascoigne,Di Matteo,Winter,(A)Boksic,Signori, All.Zoff

Vincenzo D'Amico

 


Sotto la presidenza di Dino Zoff

1994-95 Cragnotti lascia la presidenza a Zoff rimanendo comunque azionista di riferimento della società. In panchina arriva il boemo Zdenek Zeman, profeta di un calcio offensivo,atletico e a zona. Arrivano la vittorie, alcune scoppiettanti come l'8-2 rifilato alla Fiorentina o il il 7-1 inflitto al Foggia, insomma grande Lazio e 2o posto.

Formazione:(P)Marchegiani,(D)Negro,Bergodi,Chamot,Favalli,(C)Rambaudi,Fuser,Di Matteo,Winter,(A)Signori,Casiraghi,All.Zeman

1995-96 Cragnotti vuole cedere Signori per motivi di cassa, ma il popolo biancoceleste si oppone in massa all'operazione e, alla fine faranno tornare sui suoi passi il patron. In campionato la Lazio ottiene un 3o posto importante, con il miglior attacco del torneo: 66 reti.

Formazione:(P)Marchegiani,(D)Nesta,Negro,Chamot,Favalli,(C)Fuser,Di Matteo,Winter,(A)Boksic,Casiraghi,Signori,All.Zeman

1996-97 Cragnotti deve fare cassa, partono Di Matteo,Winter e Boksic. Qui entra in gioco Zoff che acquista Protti e, soprattutto un giovane in cui non credeva nessuno, Pavel Nedved; poi nel finale di stagione prende in mano la squadra dopo l'esonero di Zeman e la trascina al 4o posto.

Formazione:(P)Marchegiani,(D)Negro,Nesta,Chamot,Favalli,(C)Rambaudi,Fuser,Venturin,Nedved,(A)Casiraghi,Signori,All.Zeman

1997-98 Zoff porta sulla panchina biancoceleste Sven Goran Eriksson e aggiunge alla rosa i calciatori Mancini,Jugovic,Almeyda e Boksic (tornato a casa). Si apre un ciclo, in campionato la Lazio ottiene il 7o posto, in coppa UEFA arriva in finale con l'Inter ma purtroppo viene sconfitta 3-0 ma in coppa Italia arriva il trionfo, il primo trofeo dopo lo scudetto del '74. Tra l'altro la Lazio ottiene la vittoria in 4 derby su 4 disputati tra campionato e coppa Italia. Unica nota stonata l'addio di Signori in rotta con il tecnico.

Formazione:(P)Marchegiani,(D)Pancaro,Nesta,Negro,Favalli,(C)Fuser,Venturin,Jugovic,Nedved,(A)Casiraghi,Mancini,All.Eriksson


Sotto la presidenza di Sergio Cragnotti (per la 2a volta)

1998-99 Cragnotti torna ufficialmente alla presidenza della squadra partono Jugovic, Fuser e Casiraghi ma arrivani Salas, Mihajlovic, Conceiçao, De La Pena, Stankovic, Couto e Vieri. La stagione comincia bene per la Lazio con la vittoria della Supercoppa Italiana  mentre in campionato sfiora uno scudetto che avrebbe meritato assolutamente di vincere: due bruschi stop fanno rientrare il Milan (che era a -7) nella corsa per il titolo, nella penultima giornata la Lazio si ferma ancora a Firenze (1-1) dove gli viene negato un rigore abbastanza netto, ed il Milan ne approfitta per andare in vetta alla classifica e conquistare il titolo. La Nostra comunque porta a casa il suo primo prestigioso trofeo europeo: si aggiudica infatti l'ultima storica edizione della Coppa delle Coppe.

Formazione:(P)Marchegiani,(D)Negro,Nesta,Mihajlovic,Pancaro,(C)Conceiçao,Almeyda,Nedved,Mancini,(A)Salas,Vieri,All.Eriksson

Bruno Giordano

1999-00 La Lazio compie 100 anni di storia proprio nell'anno più prolifico di sempre: in estate arriva la Supercoppa Europea strappata al Manchester United! Arriva il secondo Scudetto in maniera straordinaria, all'ultima giornata sembrava essere tutto finito, la Lazio era a -2 rispetto alla capolista Juventus quando si abbatte a Perugia un violento nubifragio nell'intervallo del match Perugia-Juventus ancora sullo 0-0, la partita riprende con un ora di ritardo (quando ormai la Lazio aveva ottenuto la vittoria con la Reggina per 3-0) e il Perugia segna con Calori, il popolo biancoceleste soffre fino al fischio finale: è il 14 maggio del 2000 la LAZIO E' CAMPIONE D'ITALIA. Ma non finisce qui, pochi giorni dopo la ottiene anche la 3a Coppa Italia della sua storia. Esordio in Champions League.

Formazione:(P)Marchegiani,(D)Pancaro,Negro,Nesta,Mihajlovic,(C)Conceiçao,Simeone,Nedved,Veron,(A)Mancini,Salas,All.Eriksson

2000-01 Arriva la seconda Supercoppa Italiana, in campionato la Lazio non parte molto bene, Eriksson lascia a metà stagione al suo posto il solito Dino Zoff che trascina la squadra ad ottenere un ottimo 3o posto. Il neo-acquisto Crespo vince la classifica cannonieri.

Formazione:(P)Peruzzi,(D)Pancaro,Nesta,Couto,Favalli,(C)Poborsky,Simeone,Nedved,Veron,(A)Salas,Crespo,All.Eriksson

2001-02 Le casse della società scarseggiano di liquidi, Cragnotti vende Veron, Nedved e Salas. Arriva Zaccheroni in panchina ma la scelta non sembra azzeccata, la Lazio esce dall'Europa che conta al primo turno ed esce quasi subito dalla lotta scudetto e finisce per perdere anche la qualificazione alla Champions League, 6o posto Coppa UEFA.

Giorgio Chinaglia presidente

Formazione:(P)Peruzzi,(D)Pancaro,Nesta,Couto,Favalli,(C)Poborsky,Giannichedda,Stankovic,Fiore,(A)Crespo,C.Lopez,All.Zaccheroni

2002-03 La crisi societaria rende inevitabili le cessioni pesanti di Nesta e Crespo. Arrivano Corradi, Oddo, Chiesa e Roberto Mancini come tecnico. La squadra gioca bene e ottiene un importante 4o posto quindi qualificazione alla Champions League. A gennaio però si dimette il presidente della grandi vittorie Sergio Cragnotti, al suo posto il cda elegge l'avvocato Ugo Longo.

Fprmazione:(P)Peruzzi,(D)Stam,Negro, Mihajlovic,Favalli,(C)Fiore,Giannichedda,Stankovic,Cesar,(A)Corradi,C.Lopez,All.Mancini


Sotto la presidenza di Ugo Longo

2003-04 La nuova dirigenza formata dal tridente Longo, Pessi e Baraldi ha il compito di risanare la società. In campionato la squadra parte bene ma alla fine ottiene solo il 6o posto. La gioia arriva per la conquista della Coppa Italia battendo nella doppia  finale la Juventus (2-0,2-2). A fine stagione, però, aleggia l'ombra del fallimento.

Formazione:(P)Peruzzi,(D)Oddo,Stam,Mihajlovic,Favalli,(C)Fiore,Giannichedda,Liverani,Stankovic,(A)Corradi,C.Lopez,All.Mancini

Eugenio Fascetti


Sotto la presidenza di Claudio Lotito

2004-05 Estate burrascosa: prima Mancini lascia Roma da traditore e mercenario, poi il 19 luglio 2004 l'imprenditore Lotito rileva la Lazio dando vita ad un delicato contenzioso con il fisco. Il mercato condotto in fretta porta a Roma un gruppo di giocatori semi-sconosciuti ma anche ottimi calciatori come  Paolo Di Canio, grande ritorno,  Rocchi e i gemelli Filippini. La squadra è affidata al tecnico Domenico Caso, eroe del -9 che, però viene esonerato a metà stagione. Fra alti e bassi la Lazio ottiene il 10o posto.

Formazione:(P)Peruzzi,(D)Oddo,Siviglia,Couto,Zauri,(C)Filippini A.,Giannichedda,Liverani,Filippini E.,(A)Di Canio,Rocchi,All.Caso

2005-06 E' già rottura tra la curva ed il presidente che con i suoi atteggiamenti si rende insopportabile, la squadra però viaggia su buoni ritmi ed ottiene un insperato 6o che vuol dire UEFA grazie soprattutto all'apporto del nuovo tecnico Delio Rossi.

Formazione:(P)Peruzzi,(D)Oddo,Siviglia,Cribari,Zauri,(C)Behrami,Dabo,Liverani,Manfredini,(A)Di Canio,Rocchi,All.Rossi

2006-07 In estate scoppia Calciopoli (Calcio scommesse III) in cui oltre a Milan, Juventus, Fiorentina e Reggina viene coinvolta, ingiustamente, anche la Lazio costretta a partire in campionato con una penalizzazione di -11 (poi ridotta a -3) e squalificata per la coppa UEFA. Nonostante ciò la Lazio ottiene un insperato 3o posto che ha il sapore di Chapions League. Unica nota stonata, l'addio al calcio del grande portiere Angelo Peruzzi.

Formazione:(P)Peruzzi,(D)Behrami, Siviglia, Cribari, Zauri,(C)Mudingayi, Ledesma, Mutarelli, Mauri,(A)Pandev, Rocchi,All.Rossi

continua...

Zdenek Zeman
Paolo Di Canio

Angelo Peruzzi

Sven Goran Eriksson

 

 

 

 

 

 

 

Giorgio Vaccaro
Luigi Bigiarelli
Fondata a Roma il 9 gennaio 1900 come società podistica, assume ben presto la natura di polisportiva. I colori sociali sono il bianco e il celeste, per ricordare i colori della antica Grecia olimpica e quindi lo sport, spirito olimpico che si riaccese in tutta Europa con i giochi di Atene nel 1896 e Parigi nel 1900. Il suo simbolo è l'aquila romana che si richiama all'emblema delle unità legionarie e immagine dell'antica potenza imperiale romana.
Fondatori della Società furono: Luigi Bigiarelli (sottufficiale dei bersaglieri), Giacomo Bigiarelli (fratello di Luigi), Odoacre Aloisi, Arturo Balestrieri, Alceste Grifoni, Giulio Lefevre, Galileo Massa, Alberto Mesones ed Enrico Venier. La società ebbe i suoi natali  107 anni fa in  piazza della Libertà , a due passi dalla centralissima
Piazza del Popolo, dove dal 2000, anno del centenario, è affissa una targa in memoria dei 9 fondatori.

La prima partita ufficiale con un'altra squadra (fino ad allora le partite venivano disputate tra i soci) fu disputata il 16 maggio 1902 in Piazza d'Armi (l'attuale Piazza Bainsizza) dove la Lazio sconfisse la Virtus (squadra nata da una scissione in polemica con la Lazio) e quindi si aggiudicò il primo derby romano (ma la Roma?!?!?!) per 3-0 con tripletta del centrattacco Sante Ancherani.

Nel 1913 il campionato viene riformato e vengono ammesse in prima divisione le squadre del centro sud. Le vincitrici dei gironi e delle semifinali di nord e centro sud si affronteranno per la conquista del titolo. Ed è proprio la Lazio ad arrivare in finale contro la fortissima Pro Vercelli dalla quale verrà sconfitta per 6 a 0. La Lazio raggiungerà le finali nazionali altre due volte nel 1914 (sconfitta dal Casale) e nel 1923 (sconfitta dal Genoa).

Nel 1927 le federazioni del Partito Nazionale Fascista sono impegnate nell'opera di costruzione dell'identità culturale della nuova Italia. Vengono ripristinate le antiche feste e sagre paesane per rinsaldare le radici comunali. Nella città di Roma si opera per la creazione di un club che riunisca gli altri già presenti; l'influenza del Generale Giorgio Vaccaro  (che diventerà anche Presidente nel 1965) che con queste parole "La Lazio è Ente Morale, molto più che una squadra di calcio" evita alla Lazio l'assorbimento nel nuovo sodalizio che darà vita alla A.S. Roma, composto dalle vecchie Alba, Roman e Fortitudo.

I primi anni dei campionati a girone unico vedono la Lazio competere nel centro classifica con la significativa eccezione del secondo posto conquistato nel 1937 alle spalle del Bologna